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Cosa vedere a Ragusa: i 10 posti da non perdere

Ragusa è il capoluogo più a sud d’Italia reso famoso dalla celebre serie del commissario Montalbano con Luca Zingaretti. Guardando le puntate del famoso commissario di polizia avrai avuto modo di accorgerti delle diverse bellezze della provincia iblea.

Dandoti il benvenuto nella nostra terra, una delle prime domande che ci porrai è cosa vedere a Ragusa. Avrai già sfogliato molti articoli, guide e magazine alla ricerca dei posti più caratteristici della città ma nessuno di questi, ci auguriamo, è stato in grado di darti consigli da ragusani.

Pensando a chi arriva per la prima volta in città abbiamo scelto di stilare la lista delle 10 cose da vedere a Ragusa:

1. Cattedrale di San Giovanni

La città iblea è nota per avere due santi patroni, San Giovanni per Ragusa Superiore e San Giorgio per Ragusa Ibla. La cattedrale di San Giovanni Battista è stata edificata nel centro di Ragusa alla fine del diciottesimo secolo ed è caratterizzata per un sagrato sopraelevato, rispetto all’omonima piazza, cinto da una balaustra in pietra pece.

Gli spazi interni ospitano il Museo della Cattedrale, aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:30 e nei giorni dispari della settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) anche al pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30.

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2. Le scale di Ibla

Uno dei percorsi più affascinanti che suggeriamo a chi decide di visitare Ragusa è il percorso pedonale per raggiungere il quartiere barocco di Ragusa Ibla.

Il percorso inizia dalla chiesa di Santa Maria delle Scale, aperta di recente dopo un lungo lavoro di ristrutturazione, e giunge fino a Piazza della Repubblica, conosciuta con il nome di Piazza Archi o Archi in riferimento al nome della zona, passando tra vicoli e scale che rivelano viste mozzafiato. Il momento migliore è certamente il tramonto.

3. Ammirare Ibla dal belvedere della Chiesa di Santa Lucia

La chiesa di Santa Lucia, situata lungo Corso Giuseppe Mazzini, la via che unisce Ibla a Ragusa superiore ospita una balaustra rialzata rispetto alla strada in grado di avere Ibla a un palmo di mano con un solo sguardo.

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4. Grotta delle Trabacche

Divenuta nota per essere stata la location di uno degli episodi del commissario Montalbano, la grotta delle Trabacche rappresenta una significativa testimonianza di architettura funebre descritta anche da Jean Houël nel suo racconto sul Grand Tour. La grotta delle Trabacche si trova a 5 km da Ragusa in Contrada Buttino, immersa nella campagna iblea e può essere scelta come meta finale per gli amanti delle passeggiate all’aria aperta, non è soggetta al pagamento di biglietti d’ingresso ma consigliamo di informarsi sull’apertura del sito.

5. Il Duomo di San Giorgio dal Circolo di Conversazione

Prendendo spunto dalla scena del film Perduto Amor di Franco Battiato, in cui il filosofo Manlio Sgalambro cita la “legge dell’appartenenza” (guarda il video) sullo sfondo del Duomo di San Giorgio abbiamo scelto una delle balaustre nobili di Ibla. Accomodati sul bastione del Circolo di Conversazione, luogo d’incontro della nobiltà ragusana, lasciati abbracciare dalla maestosità del duomo e dal barocco che lo circonda, gustando il passaggio domenicale in compagnia di una buona granita di mandorle.

A un palmo di palmo dal 1775 #igersragusa

Una foto pubblicata da Igers Ragusa (@igers_ragusa) in data:

6. La cupola del duomo di San Giorgio (vista da Via Solarino)

Rimaniamo nel circondario di Piazza Duomo per ammirare da vicino l’eleganza della cupola del duomo di San Giorgio. Questa volta guardando il duomo, sali le scale presenti sulla sinistra fino a raggiungere Via Solarino, a questo punto voltati e lasciati travolgere dalla vicinanza a uno degli elementi architettonici di grande bellezza Ti sveliamo un segreto, Via Solarino è una delle mete più frequentate per le proposte di matrimonio al tramonto e nelle fresche serate estive.

7. I vicoli di Ibla partendo dal quartiere Archi fino a Piazza Duomo

Ibla fu assediata per la prima volta dagli arabi e per questo camminando tra i vicoli del quartiere barocco potresti sentirti immerso in una medina araba. L’itinerario che consigliamo inizia dalla Scala dell’Orologio, conosciuta come a’scalidda ro’roddiu, vicino Piazza della Repubblica, che accoglie il sotterfugi di stradine e scale da non far invidia a un labirinto, con la particolarità di mostrarti sempre la via di uscita nei dintorni di Piazza Duomo.

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Sala degli Specchi – Castello di Donnafugata

8. Il Castello di Donnafugata

Situato a 15 km da Ragusa, il castello di Donnafugata fu costruito da Bernando Cabrera, gran giustiziere del Regno di Sicilia e in seguito fu residenza estiva della famiglia nobile Arezzo. Oggi il castello è un museo che ospita al suo interno sale di bellezza rara e suppellettili d’epoca quali la pinacoteca e il salone degli specchi, una stanza con grandi specchi che rivestono quasi tutte le pareti, con pregevoli tendaggi e un antico pianoforte a coda. Il castello nel tempo è stato scelto per girare le scene di film e spot pubblicitari, una su oltre a offrire delle sale dedite a sposalizi.

9. Casa Museo Appiano

Pochi conoscono questa dimora unica e affascinante. In Via Valverde al numero 69 le porte nascondono il gioiello del maestro Appiano, la Casa Museo Appiano è un incontro d’amore con l’arte e la musica che hanno tesso la cultura siciliana. Per prenotazioni e informazioni  contatta il nostro concierge.

10. Museo del Duomo di San Giorgio

L’ultima chicca che non devi perdere durante la visita a Ibla è il piccolo Museo del Duomo di San Giorgio che conserva all’interno i reperti scampati al catastrofico terremoto del 1693 che colpì il Val di Noto. Il museo è aperto tutti i giorni da maggio a settembre e nei weekend nel periodo invernale con un biglietto da €3,00.

(foto: I love Sicilies, Imperatore Travel, Google immagini)

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